ACTA scrive una lettera aperta al Governo

I lavoratori e le lavoratrici indipendenti chiedono di aprire un tavolo di confronto

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Il Consiglio Direttivo di ACTA scrive una lettera aperta indirizzata al Presidente del Consiglio e ai Ministri per il welfare e lo sviluppo economico, con l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto su questi temi:

- Equa rappresentanza: riconoscimento dei lavoratori professionali indipendenti
- Equità contributiva: revisione immediata del 28% INPS e riforma strutturale della Gestione Separata
- Equità pensionistica: trasparenza sui rendimenti, eliminazione delle finestre, superamento delle discriminazioni
- Equità fiscale: no all’aumento dell’IVA sulle prestazioni professionali; sì alla simmetria di diritti nei contenziosi con l’Agenzia delle Entrate
- Equa protezione: nuove norme per malattia e degenza ospedaliera

Qui per leggere il testo integrale della lettera



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Un commento su “ACTA scrive una lettera aperta al Governo”

  1. Aggiungo inoltre che sarebbe necessario un aumento della rivalsa, il 4% non è assolutamente più proporzionato, rispetto al 28% di aliquota attuale!

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