Crisi finanziaria. Abbassare le tariffe per traduzioni tecniche?

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto più volte delle e-mail come la sotto citata da agenzie austriache e tedesche che ci chiedono di abbassare le tariffe concordate a causa della crisi finanziaria.

Cosa rispondiamo? Siamo indecisi, ma tendiamo verso il “no”. Che ne pensate voi? Dite la vostra in un commento e votate con il modulo sottostante.

Dear Partners,
As you may know, the financial crisis has left its mark on us as well.
Our customers are constantly asking for lower prices. Therefore the margins for buying and selling are very tight.

As we need to stay competitive in the future, we would like to arrange new purchase prices for translations with you and change them starting in January 2009.
So far we had an agreed purchase price of € 0,85 with you. We would like to ask you to reduce your price by € 0,05 which would be a total of € 0,80.
Kindly advise us if we will be able to arrange a new price agreement with you.
Many thanks and kind regards.

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13 commenti su “Crisi finanziaria. Abbassare le tariffe per traduzioni tecniche?”

  1. NO perche’ in applicazione del protocollo del welfare, L’ALIQUOTA INPS CON IL 2009 AUMENTERÀ DI UN ALTRO 1%, ARRIVANDO A QUOTA 25,72%, a cui seguirà un analogo aumento nel 2010.

  2. Io ritengo che questa sia solo una scusa, le tariffe dei traduttori non sono mai state scandalosamente alte tanto da causare problemi a qualcuno…e nonostante la crisi non mi sembra che gli idraulici si facciano pagare meno o i carrozzieri ti regalino le manutenzioni o gli avvocati le consulenza, quindi se non lo fanno loro perchè dovremmo farlo noi che siamo professionisti qualificati?
    Secondo c’è già un problema diffuso di riconoscimento della nostra professionalità, ci manca solo questo!! la crisi ce la dobbiamo incollare solo noi? Noi non continuiamo ad andare al supermercato e comprare agli stessi prezzi di sempre?
    Francamente la trovo una pretesa ridicola. Sono curiosa di leggere cosa ne pensate voi.
    Buona giornata e buon lavoro a tutti.
    Francesca

  3. Non tutte le agenzie fanno queste richieste. Con quelle che lo chiedono, ho deciso di adottare un atteggiamento flessibile e di proporre uno sconto di volta in volta.

  4. Suppongo che la risposta più appropriata sia “dipende”.

    Dipende da quali e quanti altri clienti ho
    Dipende da che tipo di rapporto ho con questo cliente in particolare
    Dipende dalla tariffa di partenza (ovvero, se applico al cliente una tariffa superiore alla media, posso forse permettermi di abbbassargliela un pelino)
    Dipende dal tipo di lavoro che mi dà questo cliente (ovvero, se mi dà gatte da pelare, fossi matto ad abbassargli pure la tariffa, ma se mi dà traduzioni piacevoli e velocissime forse sì)
    Dipende da come mi sono svegliato quella mattina
    Dipende se il mio supermercato abbassa i prezzi pure lui o no.

  5. Credo che in prima battuta sia un tentativo generalizzato di abbassare le tariffe perché non credo che tutti i clienti di un’agenzia chiedano sconti.
    Quindi tendenzialmente dico No, fermo restando che - se per singoli progetti serve uno sconto - si cerca di andarsi incontro.

  6. Pienamente d’accordo con Christiane Berthold, visto l’aumento INPS. Il problema sarà però un altro… man mano che la crisi si farà sentire chi non avrà lavoro per forza di cose inizierà a svendersi. Mi sento solo triste. Buon Natale a tutti. Irene Murgia

  7. Sono tornata ieri da un seminario di management dei clienti per traduttori svoltosi a Colonia e dallo scambio con i colleghi è emmerso che la maggioranza non intende abbassare i prezzi (diventerebbe una ricorso verso il basso)semmai non si applica l’aumento annuale.

  8. No, e avrei voglia di chiedere di farmi vedere la fattura dell’agenzia verso il cliente finale… Da quando una volta mi è arrivato per errore l’offerta dell’agenzia verso il cliente, dopo che mi hanno stritolata e spremuta, ed era ben tre volte la mia offerta, sono molto poco comprensiva. Non ho MAI sentito che un’agenzia applicasse percentuali Trados verso il cliente finale mentre sempre più servizi aggiuntivi mi chiedono come la cosa più naturale del mondo. Certamente esistono agenzie per le quali sarei disposta a dare degli sconti ma comunque devo ponderare quanto guadagno alla fine perchè se non mi consente avere delle entrate dignitose devo cambiar mestiere.

  9. Aggiungo i miei timori relativi a un settore diverso, quello editoriale. Già di libri se ne vendono pochi, ora le vendite diminuiranno ulteriormente e le case editrici taglieranno i cataloghi… e quindi i contratti di traduzione. Le tariffe già fanno pietà, ma non dubito che qualcuno proverà ad abbassarle ancora. Una mia collega che lavora per un gruppo editoriale *enorme* si è vista proporre un pagamento a 180 giorni e la cassazione della clausola sui diritti di reprografia. la vedo dura.

  10. Io mi associo a Gyorgi: prima fammi vedere la tua fattura alcliente finale e poi ne parliamo.
    E comunque vale sempre la regola del ‘dipende’…
    Per il momento non mi sono state fatte richieste di questo tipo, è però vero che certi clienti li sento meno del solito. Per ora incrocio le dita. Secondo me, però, gioca molto anche il settore di specializzazione, anche se si sa com’è l’andazzo in Italia e quindi tutti, italiani e stranieri, cercano di approfittarsene a torto e peccato.
    In bocca al lupo a tutti!
    Cristina

  11. Opero sia come free-lance, sia come studio di servizi linguistici direttamente con i clienti, e non credo che chiedere ai traduttori di abbassare le loro tariffe sia corretto.Ciò che le agenzie sanno fare bene è proprio vendere e comprare, quindi è ovvio che siano bravi a tirare l’acqua al loro mulino. In periodi di crisi non vale la pena abbassare i prezzi, rischiando di rovinare la propria reputazione. Meglio ridurre i margini, ma continuare a puntare all’eccellenza. Le crisi, prima o poi, passano, ma l’immagine di un’azienda non si costruisce tanto facilmente.

  12. [...] dicembre dell’anno scorso abbiamo organizzato un piccolo sondaggio sulla condotta da seguire se un’agenzia di traduzioni chiede ai traduttori di abbassare le [...]

  13. Carissime/i discutere sulle tariffe proposte di questi tempi è in certi casi veramente fuori luogo. Considerando il calo importante di richieste preventivo e il numero impressionante di CV che ricevo ogni giorno come PM dal mio punto di vista il problema è molto più serio. E’ come lamentarsi dei sintomi del raffreddore quando si rischia la vita per un male quasi incurabile….

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