Gestione separata: l’INPS discrimina le madri adottive. Aggiornamento

L’INPS discrimina le madri adottive iscritte alla Gestione separata

Abbiamo ricevuto un aggiornamento dalla collega Giuliana Grisendi che, più di un anno fa, ha pubblicato il post Gestione separata: l’INPS discrimina le madri adottive.
L’INPS, infatti, ha erogato alla nostra collega, come mamma adottiva iscritta alla Gestione separata, solo 3 mesi di maternità invece dei 5 previsti per tutte le altre lavoratrici.

In seguito alla causa intentata all’INPS, ha ricevuto dal suo avvocato l’ordinanza emessa dal Tribunale di Modena che rimanda la questione alla Corte Costituzionale in quanto si ravvisano elementi di incostituzionalità nell’attuale Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità/paternità, proprio a causa del trattamento palesemente discriminante nei confronti degli iscritti e delle iscritte alla Gestione separata.

Insieme ad altre mamme adottive associate in www.parimaternita.it ha scritto un comunicato stampa che volentieri pubblichiamo.

Comunicato stampa
Discriminare la mamme adottive è incostituzionale

Con ordinanza del 20/9/2011 la Sezione lavoro del Tribunale di Modena ha sollevato la questione di legittimità costituzionale degli art. 67 comma 2 e 64 comma 2 dlgs 151/01, ovvero del Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità.

Si legge nell’ordinanza: “Tale disciplina determina una duplice disparità di trattamento: nell’ambito del lavoro autonomo, tra madri biologiche e adottive: inoltre, nella categoria dei genitori adottivi, a seconda che si tratti di lavoratrici dipendenti e autonome…. in riferimento alla categoria dei genitori adottivi, tratta in modo deteriore le lavoratrici autonome rispetto a quelle dipendenti concedendo alle prime l’indennità di maternità per soli tre mesi e alle seconde per cinque mesi”. “Il diverso trattamento ai danni delle madri adottive appare quindi anche irragionevole perché sfornito di qualsiasi giustificazione… (e) realizza un sistema di protezione della maternità non adeguato in relazione alla categoria delle madri lavoratrici autonome che abbiano adottato un bambino”.

Tutto è partito dalla causa intentata da una mamma adottiva modenese iscritta alla Gestione Separata che si è vista liquidare dall’INPS solo tre mesi di maternità invece dei cinque previsti per tutte le altre categorie di lavoratrici. La questione del diverso trattamento delle lavoratrici GS era stata sollevata anche dal Senatore Ferrante con un’interrogazione parlamentare presentata a maggio 2010, a cui era seguita però una risposta negativa del Ministro Sacconi nell’agosto 2011.

La questione sarà ora trasmessa alla Corte costituzionale che dovrà pronunciarsi in materia. Le mamme adottive iscritte alla gestione separata e i loro bambini possono sperare di avere finalmente riconosciuti i loro diritti.

Modena, 1 ottobre 2011.



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