INTRASTAT per il regime dei contribuenti minimi: novità

Buone notizie per i traduttori soggetti al regime dei “minimi”: non sono obbligati a presentare la dichiarazione Intrastat per i servizi di traduzione resi a clienti intracomunitari


L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 36E del 21 giugno 2010 ha finalmente chiarito come deve comportarsi rispetto alle dichiarazioni Intrastat chi ha aderito al regime dei contribuenti minimi. La novità più importante è che per i servizi fatturati a clienti intracomunitari non è necessario compilare e presentare la dichiarazione Intrastat.

La circolare dedica le pagine 5 e 6 alla domanda “A quali obblighi sono tenuti gli operatori soggetti al regime dei “minimi” e alla sua risposta. Riassumo cercando di tradurre dal fiscalese:

se il contribuente minimo ACQUISTA beni oppure servizi da un operatore intracomunitario, DEVE presentare la dichiarazione Intrastat e inserire la fattura del fornitore nell’elenco degli acquisti di beni e servizi ricevuti. A parte l’obbligo Intrastat, la circolare ricorda che i contribuenti minimi in questo caso devono applicare l’IVA a se stessi (con un’autofattura o un’annotazione sulla fattura originale), e poi versare l’imposta;

se il contribuente minimo VENDE beni o servizi (tra cui rientrano le traduzioni) ad un operatore con partita IVA comunitaria, NON DEVE presentare la dichiarazione Intrastat per questi beni o servizi resi.

Benvenuta semplificazione!

Nadia Gazzola
Traduttrice freelance
Tedesco>Italiano, Inglese>Italiano

P.S. Grazie per la gentile collaborazione alla collega Laura Fenati



4
Vote
Ti è piaciuto l'articolo “INTRASTAT per il regime dei contribuenti minimi: novità”?
Abbonati al feed RSS per seguirci articolo dopo articolo!

12 commenti su “INTRASTAT per il regime dei contribuenti minimi: novità”

  1. Ciao Nadia,
    grazie per l’articolo, ti seganlo questo ottimo sito gratuito dedicato all’intrastat da cui si puo prelevare materile e articoli per il tuo blog http://www.intrastat.biz/

    Luca

  2. Ciao Luca,
    ti ringrazio per la segnalazione. Il sito mi sembra molto interessante e utile.
    Grazie ancora e buon lavoro!
    Nadia

  3. E se un traduttore in regime dei minimi lavora con USA, cioè con paesi extra-UE?
    Il mio commercialista dice che questa condizione mi porterà, l’anno prossimo, a dover uscire dal regime dei minimi.

  4. Ciao Chiara,
    mi risulta che molti traduttori nel regime dei minimi lavorano da anni con paesi extra UE (USA, Svizzera ecc.) e rimangono nel regime dei contribuenti minimi. Se il tuo commercialista ritiene che questo non sia corretto, fatti spiegare perché e in base a quali disposizioni.
    Quanto invece alla presentazione degli Intrastat, qualsiasi traduttore venda i suoi servizi di traduzione a clienti di un paese extra UE non è tenuto a presentare elenchi Intrastat, perché l’Intrastat riguarda solo le operazioni con clienti intracomunitari.
    Buone traduzioni!

  5. Salve, averi 3 domande sul regime dei minimi (da ora RDM)
    1) Chi aderisce al RDM può lavorare con clienti extra UE come USA, Cina, etc senza che ciò comporti l’uscita dal RDM stesso?
    2) Intrastat va compilato solo per gli acquisti (cosi ricordo fino al 2010) mentre nel 2011 si compila anche per le fatture emesse?
    3) Chi aderisce al RDM non è tenuto ad avere alcun registro, ma solo tenere le fatture emesse, quelle ricevute e qualsiasi giustificativo per dimostrare le spese scaricate? C’è altro che deve tenere?

  6. Ciao Daniele,
    ti riferisci al regime dei contribuenti minimi in vigore fino al 31/12/2011? In questo caso, ti rispondo qui sotto:
    1) Mi risulta che chi aderisce al RDM può lavorare con clienti extra UE: lo fanno parecchi colleghi.
    2) Intrastat va presentato solo per gli acquisti, non per le fatture emesse.
    3) Per quanto ne so non servono altri registri.

    Oppure ti riferisci alle nuove norme contenute nella finanziaria varata a luglio 2011? In questo caso la situazione mi pare ancora poco chiara, e non solo per noi traduttori. Ti inserisco il link ad un sito in cui la materia è stata trattata abbondantemente:
    http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/13695/Aboliti-il-Regime-dei-Contribuenti-minimi-e-il-Regime-fiscale-agevolato

    e link ad articoli anch’essi interessanti
    http://www.fisco7.it/2011/07/nuovo-regime-dei-minimi-chi-ci-guadagna/
    http://www.fisco7.it/2011/07/ex-minimi-alle-prese-con-rimanenze-ammortamenti-di-beni-e-calcolo-degli-acconti/#more-2051
    http://www.fisco7.it/2011/07/studi-di-settore-gli-ex-minimi-e-i-casi-di-esenzione/

    In ogni caso i nuovi regimi entrano in vigore dal 2012. Abbiamo ancora qualche mese di tempo per capire meglio!

  7. Salve,
    forse voi potete aiutarmi.
    Vorrei aprire la partita IVA con il nuovo regime dei minimi 2012, ma non capisco se potrei fatturare a paesi extra-UE in tale regime, tipo gli USA.
    Avete qualche notizia a riguardo?
    Grazie e complimenti per il sito.

  8. Ciao,
    intanto scusa se rispondo solo ora a causa di problemi di vario genere. Come avrai letto nei post precedenti, i traduttori contribuenti minimi lavorano senza problemi con l’estero: il regime istituito con la finanziaria per il 2008 escludeva dal regime dei minimi chi effettua”cessioni all’esportazione, cioè le operazioni di cui agli articoli 8, 8-bis, 9, 71 e 72 del D.P.R. n. 633 del 1972″. I traduttori invece vendono servizi, quindi nessun problema per il lavoro con l’estero né con la Comunità Europea. Per quello che ho letto non dovrebbe essere cambiato nulla per i contribuenti minimi 2012. In rete comunque trovi parecchie informazioni interessanti. Un esempio:
    http://www.investireoggi.it/fisco/regime-dei-minimi-2012-nuovi-requisiti-e-agevolazioni-previste/
    Buon lavoro!
    Nadia

  9. Grazie millle Nadia,
    buon lavoro anche a te.

  10. Salve,

    vorrei, se possibile, chiarirmi un dubbio:
    Sono un contribuente minimo e vorrei acquistare fotografie dal sito Fotolia che ha sede in Usa. Mi chiedevo, visto che tale sito fattura con partita iva che inizia con EU, se devo inserire l’acquisto negli elenchi intrasat e se devo versare l’iva in Italia entro il 16 del mese successivo.

    Gregorio

  11. Vorrei segnalarvi un sito abbastanza semplice per capire il nuovo regime dei minimi: http://www.regimedeiminimi.com Grazie

  12. Buonpomeriggio,
    la domanda che volevo porre riguarda il caso di un medico
    che ha aderito al regime dei minimi e nel mese di dicembre
    2013 ha pagato ad un’associazione medica situata in Francia la quota annuale.
    Secondo la norma doveva fare la dichiarazino intrastat
    per l’acquisto del servizio ricevuto e versare l’iva sull’autofattura registrata presumo considerando il versamento come iva trimestrale nel caso specifico con il codice tributo 6099 anno 2013.
    Il mio dubbio è che , cosa succede se non dovendo fare la dichiarazione iva in quanto contribuente minimo, l’Agenzia delle Entrate si vedrà arrivare un pagamento iva
    senza alcun riferimento alla dichiarazione iva.
    Ringrazio in anticipo e saluto cordialmente.
    Saluti
    Berardo Di Giovanni

Lascia il tuo commento su “INTRASTAT per il regime dei contribuenti minimi: novità”

`

Subscribe without commenting

`
 

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up