Seminario Gestione separata INPS

Care colleghe e colleghi,
vorrei farvi un breve resoconto delle cose (poche) che sono riuscita a fare in questo ultimo periodo e in particolare ieri.
Per mesi ho cercato all’interno del sindacato qualcuno o qualcuna che capisse qualcosa della benedetta Gestione separata, per poi riportarlo in lista. Impresa ardua.

Ho incontrato una rappresentante del NIDIL-CGIL della mia zona a settembre (buco nell’acqua), che mi ha fatto parlare con un suo responsabile (altro buco nell’acqua). Qui in lista ne sappiamo molto di più. Allora mi è stato consigliato di rivolgermi alla FILCAMS, che è la Federazione Italiana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi http://www.filcams.cgil.it/…/… e ho incontrato Otello Belli, un sindacalista che si occupa normalmente degli Agenti del commercio (che rientrano nella Gestione separata) e che ha ammesso subito di non capirci nulla di traduttori e traduttrici, ma che è stato capace di ascoltarmi per due ore e si è reso disponibile a supportarci se e quando ne avremo bisogno.

Nel frattempo ho tampinato per un mese Riccardo Sanna dell’IRES http://www.ires.it/node/17, che mi era stato indicato come persona informata sui fatti. Riccardo Sanna, onestamente, si è invece dichiarato poco informato e mi ha chiesto di avere pazienza. Ho pazientato un mese e mezzo e alla fine, ieri, ho incontrato lui e Davide Imola, che è stato fino a poco tempo fa nella segreteria nazionale del NIDIL-CGIL e adesso si occupa dell’Associazione 20 maggio, flessibilità sicura (associazione politica del neonato Partito democratico).

Sono uscita depressa dall’incontro durato un’ora e mezza.

Davide Imola è sicuramente informato sulla Gestione separata INPS e questo è un bene. Ne sa più di noi e ci può essere utile, possiamo pensare d’invitarlo al nostro seminario - esprimetevi in merito. La mia impressione però è che ci veda come soggetti che devono essere tutelati. Cosa vera da un lato, cosa non vera dall’altro. E che sappia meglio di noi come, cosa che non mi piace affatto.

Comunque dall’incontro di ieri so dirvi:
- la quota contributiva dal 23,50 salirà al 27%

- scientemente i governi, indistintamente di destra e sinistra, hanno istituito la Gestione separata e aumentato la quota di contributi per fare cassa (prendere soldi) e non molleranno l’osso - l’hanno fatto anche per darci delle tutele (maternità, ricovero, ecc.) ma in misure che sono ridicole - l’attuale 23% è per la previdenza (pensione), lo 0,50% per le tutele (maternità, ricovero ecc.). La pensione che avremo sarà inferiore a quella sociale per cui inevitabilmente il fisco dovrà integrarla. Visto che paghiamo solo lo 0,5% (così mi è stato detto) quanto riceviamo in caso di maternità, ricovero ecc. è necessariamente poco
- il legislatore (il parlamento) avrebbe disposto anche l’indennità per malattia, è stato l’INPS (i tecnici) a fermare il tutto con la famosa circolare 76.
- secondo Davide Imola chi si è visto rifiutare l’indennità di malattia deve fare ricorso e la spunterà
- dal 1998 i soggetti con Partita Iva senza albo, versano lo 0,50% del fatturato per un totale, al 2006, di 622.343.571,00, di cui sono stati utilizzati 277.718.820,00, per cui ci sono 344.624.751,00 di euro nella cassa della Gestione separata, almeno teoricamente (sono serviti a tappare i buchi vari dell’INPS)
- Acta - così mi ha riferito Davide Imola, che conosceva l’associazione - chiede di abbassare la quota di contribuzione al 19% (come i commercianti, credo).

- a suo giudizio, lo scandalo che subiamo, cioè quello di pagare i 3/3 di contributi previdenziali, cosa che non fanno i co.co.co, co.co.pro e simili (sempre nella Gestione) perché il datore di lavoro o committente, paga i 2/3, sarà risolvibile con la rivalsa. Cioè invece del 4% di rivalsa INPS attuale dovremmo mettere 23% o giù di lì (e lì la depressione mi ha portato sotto la sedia) in fattura
- se volessimo creare un albo e una cassa per traduttori, cosa che sarebbe ostacolata politicamente (l’aria a livello non solo nazionale è eliminare pure quelli esistenti), non ce la faremmo, siamo troppo pochi - ci consiglia di organizzare il seminario articolandolo con 1) Previdenza (pensione), 2) Assistenza (tutele varie), 3) Fisco, perché, a suo giudizio, poco riusciremo a ottenere a livello contributivo, mentre potremo avanzare richieste sul piano fiscale, cioè più detrazioni per le spese legate all’attività che svolgiamo, l’eliminazione dell’IRAP, ecc.

Mi fermo qui, perché non sono riuscita a essere breve. Vi prego di prendervi il tempo necessario per leggere questa e-mail e di esprimere un vostro parere, tenendo presente il seminario o incontro che stiamo cercando di organizzare.

Saluti

Elena



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Un commento su “Seminario Gestione separata INPS”

  1. [...] le altre cose ho ripreso i contatti con Davide Imola della CGIL conosciuto in occasione dell’incontro sulla Gestione separata del marzo 2008. Il mio intento [...]

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