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Riforma del mercato del lavoro: l’appello del Quinto Stato

Se chi ci governa non sa immaginare il futuro, proveremo a farlo noi

Appello contro il ddl Fornero e per una nuova idea di lavoro e welfare.
Siamo lavoratrici e lavoratori della conoscenza, dello spettacolo, della cultura e della comunicazione, della formazione e della ricerca, autonomi e precari del terziario avanzato. Lavoriamo con la partita IVA, i [...]

La Gestione Separata INPS e l’iniquità intergenerazionale

La Gestione Separata INPS e l’iniquità intergenerazionale
a cura di Silvestro De Falco
EXECUTIVE SUMMARY
Un sistema a contributi definiti è equo perché l’importo della pensione è una funzione dei contributi previdenziali versati, che sono a loro volta proporzionali ai redditi conseguiti, nel corso della vita lavorativa.
La Gestione Separata INPS è un sistema a contributi definiti e genera [...]

Riforma del mercato del lavoro: ci hanno preso per il mulo

Care colleghe e colleghi,
ho scelto questa immagine e questo slogan proposto da alcuni sciamannati - e sono una di loro - che credono che, se non l’unione, certo la coalizione fa la forza, perché, almeno, fa sorridere.
Sono ore di scoramento queste, e abbiamo bisogno di consolazioni.
Prima della rabbia che in tanti modi si manifesta e [...]

Gestione separata INPS: comunicato AITI

Anche l’AITI, l’Associazione italiana traduttori interpreti, prende posizione nei confronti degli ulteriori aumenti contributivi previsti
Autore: Consiglio Direttivo Nazionale AITI
Ci è giunta notizia che è previsto in Finanziaria un ulteriore aumento del 2,2% della quota di INPS per gli autonomi iscritti alla gestione separata.
Ci preme segnalare che stiamo già affrontando gravi difficoltà per restare sul mercato [...]

Aumento INPS

Come sottolineato ieri sulla homepage di ACTA, il Governo sta ipotizzando un aumento dell’1,2% dell’aliquota contributiva dei parasubordinati iscritti alla Gestione Separata INPS. Questo aumento si aggiungerebbe all’1% già previsto per il 2010, si salirebbe dunque in un sol balzo dal 26,72% già previsto a poco meno del 28%.
Tutto questo è inammissibile!
Dobbiamo opporci tutti insieme, [...]

 

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