Traduzioni e turismo made in Italy: www.italia.it - Lettera aperta al ministro Brambilla

www.italia.it, il sito ufficiale del turismo in Italia, e le traduzioni a tariffe da fame - Lettera aperta al ministro Brambilla

Onorevole Ministra Brambilla,

Siamo un gruppo di traduttori e interpreti professionisti. Leggiamo in data 08.02.2010 sul portale internazionale di traduzione ProZ il seguente annuncio:

Gentili Traduttori,
stiamo ricercano nuovi collaboratori da inserire in un progetto di traduzione del ministero del turismo.
L’ente ci sta inviando e ci invierà per tutto il 2010 materiale del sito www.italia.it da tradurre in inglese, francese, tedesco e spagnolo. La “cartella” dettata dal ministero è di 2600 caratteri (??) e il prezzo è di 9 euro lordi con pagamento a 90 giorni (sono sempre condizioni del ministero).
E’ un prezzo molto basso ma si deve pensare alla quantità e alla continuità del lavoro.
Se siete interessati al lavoro potete contattarmi via mail, telefono o skype.
Abbiamo già dei file da assegnare da tradurre con una certa urgenza.
Grazie della collaborazione.
Cordiali saluti

L’annuncio risulta inserito dall’agenzia [OMISSIS].

Gradiremmo sapere, in quanto membri di una categoria consistente di liberi professionisti che operano nel settore linguistico, se quanto indicato nell’annuncio in merito a tariffe e condizioni di pagamento “dettate dal Ministero” corrisponde a verità.

Un traduttore professionista che faccia bene il suo mestiere traduce fino a un massimo di 10-12 cartelle da 1500 caratteri al giorno, equivalenti a circa 6-7 cartelle da 2600 caratteri. Quella proposta corrisponde, quindi, a una tariffa massima di 54-63 euro lordi al giorno, pari in media a 25-30 euro al netto di contributi previdenziali e imposte. In altre parole, 9 euro lordi a cartella da 2600 caratteri corrispondono, a parità di potere d’acquisto, alla paga giornaliera di un operaio in uno sweatshop indonesiano. Una tariffa minima congrua allo sforzo e alla qualità richiesta dovrebbe essere pari ad almeno il triplo.

Quello proposto è, per farla breve, un compenso assolutamente inaccettabile e mortificante per la nostra già bistrattata professione. Se le tariffe che offre il Ministero ai suoi traduttori sono queste, non meraviglia che il sito www.italia.it sia pieno di strafalcioni grossolani e imbarazzanti, che danno una pessima immagine del nostro Paese nel mondo.

Ci chiediamo se l’immagine dell’Italia all’estero e la valorizzazione delle sue risorse umane non valgano forse un investimento più allineato con il tipo di servizio richiesto e il suo campo di applicazione.

Certi di un Suo cortese riscontro, la salutiamo cordialmente.

Testo della lettera e firme raccolte in .pdf

La lettera aperta è pubblicata da
Generazione pro pro - blog del Corriere della Sera di Dario Di Vico, con molti commenti
la Repubblica.it - in Cronaca

La solidarietà ai traduttori di Giuseppe Culicchia

Post su European School of Translation di Raffaella Moretti



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11 commenti su “Traduzioni e turismo made in Italy: www.italia.it - Lettera aperta al ministro Brambilla”

  1. A parte il fatto che una bella fetta della tariffa se la prende l’agenzia, cosa vogliamo ottenere? Che il ministro motu propio paghi di più? E venga linciato per aver pagato troppo? E aumenti le tasse?
    Se davvero crediamo che la tariffa sia da fame, nessuno ci obbliga ad accettarla. E se nessuno l’accetta, dovranno aumentarla. Se qualche disgraziato l’accetta, è conferma che la tariffa era sufficiente.
    Una volta, quando eravamo dipendenti, scioperavamo se qualcuno ci faceva una proposta del genere. Adesso che siamo tutti padroncini, non scioperiamo più.
    A mio modesto avviso, le tariffe che ci pagano sono quelle che (collettivamente) ci meritiamo.
    Proviamo ad offrirla all’idraulico una tariffa del genere e vediamo se non ci ride in faccia.
    Ma noi no, noi mugugnamo e ci lamentiamo, invece di ridergli in faccia a chi cerca di prenderci per i fondelli e i fondelli glieli facciamo (collettivamente e con le dovute eccezioni) prendere.

  2. La gran parte dei siti italiani che ho vistato ( sia istituzionali, che turistici, di hotels o pro loco, ecc) hanno una versione inglese, semplicemente pietosa.
    E penso che sia così per altre lingue, si vuol fare le nozze coi fichi secchi ed il Governo non fa eccezione.

  3. Lorenzo,
    sono, personalmente, di opinione non lontana dalla tua.
    Se è un libero mercato, se si tratta di un accordo tra due soggetti privati (agenzia e traduttore in questo caso), cosa si vuole fare e intervenire e firmare ecc.?
    Si accetta o si rifiuta. Bene.
    Ma visto che personalmente non guardo solo il mio ombelico (traduttorio) penso che sia stato giusto far uscire, con tutti i limiti, questa storia.
    Si dovrebbe fare chiarezza sulla gara (ma c’è stata una gara?) per l’appalto di questo lavoro, certo. E forse i sindacati che recentemente hanno dimostrato interesse nei confronti dei professionisti non regolamentati (CGIL e CISL) hanno gli strumenti, se vogliono, per farlo.
    L’altra cosa è il lavoro. L’annuncio dell’agenzia rispecchia la situazione che abbraccia tutto il mondo del lavoro, dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno perso tutto, su tutta la linea, che, se alziamo lo sguardo dal famoso ombelico, non lavorano più.
    E che hanno perso anche la consapevolezza di sé, come mi pare, sostieni tu.

    Ciao e grazie del commento

    Elena

  4. [...] non addetti ai lavori l’annuncio dirà poco, ma basta un passaggio tratto dalla Lettera Aperta al ministro Brambilla da parte di alcuni colleghi per capire di cosa stiamo parlando: Un traduttore professionista che [...]

  5. [...] course) for a 2600-character “page”, paid 90 days after the completion of the job. A Letter to Michela Vittoria Brambilla, the Minister of Tourism, published by some colleagues, pointed out that: A professional translator [...]

  6. Come volevasi dimostrare, visto le tariffe proposte, date un’occhiata alle traduzioni, io ho letto quella in francese, NO COMMENT………un solo esempio, si parla di luoghi di fede, è stato tradotto con foie (e non foi) che significa -fegato-!!!!!!!!

  7. Come è andata a finire? Ho seguito nel nascere il problema, ma lavorando nel settore di ingiustizie, ladrocinii, abusi se ne vedono utti i giorni e su tutti i fronti. sono comunque certa che chi lavora con serietà potrà sempre ritagliarsi un ambito professionale corretto anche nel settoredelle traduzioni.

  8. Ma perchè gli strapagati (rispetto ai 9 euro lordi orari calcolati sopra) responsabili del ministero che “dovrebbero” gestire questi progetti, dall’ altezza della loro specializzazione (se parliamo di promozione turistica i settori sui quali occorre “sapere” sono abbastanza ma il marketing e le lingue sono sicuramente predominanti per cumunicare all’ estero i vantaggi di visitare l’ Italia) invece di appaltare a fantomatiche agenzie che a loro volta appaltano a agenzie marketing e di traduzioni (che spesso queste ultime ad esempio riappaltano In india altre agenzie per risparmiare, e poi alla fine la traduzione la fa un madrelingua che vive in Italia, iscritto a PROZ ) perchè appunto non si occupano direttamente di chi realizzerà la traduzione , in tal primo RISPARMIERANNO SICURAMENTE, secondo AVRANNO TRADUZIONI fatte da chi le fa di lavoro (e non le subappalta non avendo ne esperienza ne professionalità) ????
    Spesso ci capitano casi di questo genere, alla fine ti affidato una revisione a 0,03 euro a parola per una “traduzione” fatta in realtà da una segretaria grazie a GOOGLE TRANSLATOR !!!!

  9. [...] La “cartella” dettata dal ministero è di 2600 caratteri (??) e il prezzo è di 9 euro lordi con pagamento a 90 giorni (sono sempre condizioni del ministero). E’ un prezzo molto basso ma si deve pensare alla quantità e alla continuità del lavoro. All’on. Brambilla, un gruppo di traduttori invia una lettera in cui si sottolinea che 9 euro lordi a cartella da 2600 caratteri corrispondono, a parità di potere d’acquisto, alla paga…. [...]

  10. eh si le versioni inglese dei siti lasciano un po’ a desiderare perchè pensano che gli stranieri non li visitino ma in realtà non è affatto così. ma la stessa cosa vale per le traduzioni improvvisate di cartelli stradali e annunci sui mezzi pubblici.

  11. Vorrei consigliare a chi vuole intraprendere la strada del professionista del settore linguistico di iscriversi al sito http://traduzioni.in è un database dei traduttori e degli interpreti a disposizione delle agenzie di traduzioni ed interpretariato.

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