Traduzioni - Tariffe editoriali

Mi rivolgo ai traduttori editoriali, una casa editrice mi ha detto che le mie tariffe di correzione bozze e inserimento testi (Euro 35.00/ora o c.ca 6 Euro/cartella editoriale) è del tutto inaccettabile. In genere sono più o meno quelle che applico per le traduzioni tecnico. Volevo un parere.

Sono davvero così alte oppure sono loro che sono suonati? Mi hanno anche detto che 13 Euro a cartella editoriale per le traduzioni sono follia pura.

Mi dite se sono io che sbaglio o loro che fanno i furbi?



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9 commenti su “Traduzioni - Tariffe editoriali”

  1. L’editoria paga meno della traduzione tecnica, ma insomma…a tutto c’è un limite. E oltre quel limite ci sono le passeggiate, gli incontri con gli amici, le pulizie di casa, i giochi con i figli, le buone letture, la maglia…
    Personalmente, ho una forbice abbastanza ampia che va dai 15-18 euro/cartella da 1800 battute (per un unico cliente, uno studio editoriale) ai 28-30 euro/cartella da 1500 battute. Per le revisioni, non meno di 5 euro/cartella.
    Tutto questo se il lavoro non è urgente ed è in formato editabile.

    Certo che ho del tempo libero, ma che senso avrebbe lavorare il doppio per gli stessi soldi? (E poi chi vivrebbe la _mia_ vita al posto mio, se stessi sempre attaccata al computer?)

    Maria E.

  2. Ciao cara Maria E.:

    E oltre quel limite ci sono le passeggiate, gli incontri con gli amici, le pulizie di casa, i giochi con i figli, le buone letture, la maglia…

    ——- certo, ma come sai ognuno ha il suo tipo di vita e soprattutto ha un’età diversa e a età diverse corrispondono esigenze e interessi diversi.

    Personalmente, ho una forbice abbastanza ampia che va dai 15-18
    euro/cartella da 1800 battute (per un unico cliente, uno studio editoriale) ai 28-30 euro/cartella da 1500 battute. Per le revisioni, non meno di 5 euro/cartella.

    Tutto questo se il lavoro non è urgente ed è in formato editabile.

    ———- io sono veramente contenta per te, ma credo tu sia una mosca
    talmente bianca che più bianca non si può, tanto da dover persino dire che tali tariffe NON si vedono proprio nemmeno nel ‘nostro’ settore
    tecnico-scientifico (parlo di agenzie, naturalmente)…. Gulp: è
    fantascienza?

    Laura

  3. come dice Laura, le tariffe editoriali sono molto diverse da quelle
    tecniche. Indicativamente, un traduttore letterario può prendere dai 9
    ai 14 euro a ct in base a esperienza, notorietà, bravura, etc etc,
    diciamo che però in genere non si superano i 12 euro a cartella da
    2000 battute. Questo per quanto rigurada la narrativa. Le opere di non
    fiction posssono essere anche più basse (so di colleghi che traducono
    testi di psicologia per circa 9 euro a cartella da 2000 battute). Per
    le correzioni di bozze (non editing, ma solo correzione), ho sentito
    tariffe a 2 euro a cartella. Comunque sì, 35 euro all’ora è prezzo da
    revisione tecnica, sicuramente l’editoria paga meno…

  4. Ma no, Laura. Il punto è che non bisogna avere paura dei momenti di tranquillità (anzi, bisogna goderseli!) e bisogna tenersi anche liberi per i momenti in cui arrivano i clienti che pagano:-)
    Sono fatalista: il mondo gira, dopotutto. All’inizio di febbraio pensavo che avrei potuto abbassare le mie tariffe per aumentare il volume di lavoro (i figli crescono e costano sempre di più), poi ho lasciato sedimentare questo proposito e non l’ho realizzato più perché ho pensato che a tariffe inferiori avrei lavorato col muso lungo e mi sarei rovinata il fegato…meglio avere più tempo libero. Adesso mi ritrovo con 14 libri da tradurre (tutti rigorosamente in formato elettronico) alle mie solite tariffe. Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma bisogna avere fiducia: secondo me non siamo su questa terra per soffrire:-)

  5. Ciao a tutti,
    concordo con Maria E. Anch’io lavoro nel settore editoriale (IT>EN) e lavoro per una casa editrice che mi paga 17-18/cartella da 1500, un’altra 16/c da 1800, ma altre due che pagano 25/c da 2000. Per altri lavori, sempre editoriali, sono riuscita ad ottenere 30/cartella da 2000. Anche quando ho fatto lavori editoriali attraverso agenzie, la tariffa era sempre da 18 a 22/cartella (la lunghezza della cartella varia a seconda del cliente finale).
    Forse il motivo è che traduco IT>EN e non viceversa, ma non credo proprio che Maria Elena sia una mosca bianca.
    In quanto a Leonardo, 6/c per la revisione non mi pare eccessivo. Ho chiesto 8/c per la revisione di testi per una nota casa editrice italiana e l’hanno accettato senza problemi. C’è casa editrice e casa editrice ;-)
    Catherine

  6. Non ho parole..mi rendo conto di essere “una mosca bianchissima”..io lavoro per una casa editrice
    italiana,la quale mi fa tradurre testi tecnici di architettura a non più di 8 Euro a cartella!!
    E di certo non si pone neanche il problema della tariffa ad ora, né dell’urgenza visto che ha appena
    rcevuto la mia traduzione di 100 pagine dopo soli 15 giorni!!! Il prezzo è lo stesso (980 Euro!!)
    Lavoro da 15 anni in questo campo ma mi capita di perdere i lavori se non batto le aste, cioè se
    non offro la cifra minore non mi assegnano il lavoro…….

  7. Sono un ingegnere civile con un dottorato, ho lavorato due anni all’estero in paesi di madrelingua inglese e scritto diverse pubblicazioni. Mi piacerebbe arrotondare lo stipendio effettuando traduzioni tecniche Eng-Ita-Eng pagate decentemente, mi sapreste dare dei riferimenti, contatti per trovarmi un pò di lavoro? Grazie

  8. Buongiorno
    Ognuno di noi a esperienze diverse. E stato rassicurante leggere di traduttori editoriali non pagati da fame.

    Mi sentirei di dire a Laura che magari le conviene cercare altre case editrice presentandosi con il background realizzato con questa.
    Una delle prime precauzioni della professione liberale è non lavorare solo per un cliente, se non stai attento hai gli inconvenienti del dipendente (dipendi da questo unico cliente) e quelli del liberale (nessuna sicurezza e poca previdenza sociale).
    Per le tariffe purtroppo non lavoro in editoriale, ma nel tecnico le agenzie serie pagano dai 13,5 in sù.
    Per le tariffe il tariffometro di Simon Turner può servire…

    Per Davide invece, direi, perché non ti fai una formazione di traduttore prima, ce ne sono tante ormai sul mercato, e per cominciare un mestiere come mi auguro che il nostro rimanga, uno dovrebbe imparare a farlo seriamente. Il rischio se no è un potere contrattuale irrisorio di fronte ai cliente e sopratutto alle agenzie e l’abbassamento delle tariffe come unico mezzo per catturare mercati.

    Comunque sia, termino con una pubblicità, iscrivetevi ad una associazione di categoria, qualsiasi essa sia (io sono in ANITI, http://www.aniti.it) e usate gli strumenti che vi mettono a disposizione per negoziare a monte le tariffe e i tempi.
    Buona settimana
    Paul

  9. Grazie Paul, dell’intervento.
    Ciao Elena

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