Care colleghe e colleghi,
ho trovato il sito della CGIL-NIDIL (Nuove identità di lavoro) che offre una serie di documenti e di strumenti utili alla nostra categoria, tra cui il calcolo della indennità di malattia e di maternità.
Magari vi interessa: http://www.nidil.cgil.it/index.php
Il mio proposito è quello di continuare a documentarmi. Forse mi sbaglio, ma mi pare che la CGIL legga tutta la realtà degli atipici come quella di dipendentimancati, che assolutamente aspirano a diventare tali. Cosa vera, sicuramente,per la cassiera del supermercato che invece di avere un contratto da dipendentecon tutti i crismi, ha un co.co.pro. Cosa non vera per noi, o almeno non per me.
Comunque, se i contributi previdenziali che paghiamo sono aumentati, in cambio ci vengono date anche delle garanzie. Ma in che misura? quali? A chi di noi staper diventare mamma, in sintesi, quanto spetta? E a chi si ammala? Quanti “piccioli”?
Un caro saluto
Elena
January 18th, 2008 - 2:56 pm
“la CGIL legga tutta la realtà degli atipici come quella di dipendenti mancati”
è un sindacato, che ti aspettavi?
Bisognerebbe informarli a tappeto, i sindacati, che non tutti gli autonomi lo sono per forza ma qualcuno lo è anche per volere
Il sito comunque è interessante, grazie