Google mail: accesso offline

Berit Ness Johnsen January 29, 2009

Announcing offline access in Gmail Labs

Oggi ho letto un blog davvero interessante, che tratta varie novità da Google. L’ultima è l’accesso alla posta elettronica di Google anche se non usi un programma dedicato (Outlook, IncrediMail, etc.).

Uno degli svantaggi di non usare un programma dedicato per leggere la posta elettronica, è la necessità di essere sempre collegati ad Internet durante l’operazione. Con la nuova tecnologia di Google, non più. Il trucco sta nel programma addizionale Gears che permette l’accesso ad applicazioni in rete senza essere collegati. Offline Gmail sarà come nel vero spirito Google prima lanciato come una funzione in Labs, che contiene una serie di funzioni ancora in stadio beta.

Traduzioni tecniche per 12 Euro a cartella

anonimo

traduzioni per 20 Euro a cartellaSe qualcuno non sa a chi mandare il curriculum…

Ho trovato alcuni indirizzi interessanti fra i AdWords advertisers. Dovrei chiedere in lista se qualcuno li conosce.

Sto aspettando la prima agenzia italiana che scende sotto i 10 Euro a cartella e scommetto che entro quest’anno scopriamo chi è.

Avete già la Social card? No, dimenticavo: è solo per cittadini italiani*.


(*) Un saluto alla Germania e agli altri paesi europei che dagli anni 60 in poi hanno investito milliardi di Euro in prestazioni sociali per i millioni di cittadini italiani ivi residenti.

Personalizzare i risultati di ricerca di Google

checklist

[Update:] Ieri ho scritto sugli esperimenti di Google con i risultati di ricerca personalizzati. Adesso il servizio sembra già attivo, per ora solo su “Google.com in English”.
search personalizzata

Rimuovere la protezione password da un file PDF

checklist January 28, 2009

Qualche giorno fa ci è arrivato un file PDF con 200 cartelle circa da tradurre verso il tedesco. Il file è stato redatto da un grande produttore italiano di energia elettrica che ha deciso di distribuire le condizioni per l’allacciamento alle sue reti in un file PDF, protetto da una password, che non si può modificare, copiare o importare. La traduzione dei corrispondenti documenti è a carico dei fornitori stranieri che naturalmente non possono recuperare la password dall’autore del documento.

I colleghi di una mailinglist tedesca hanno proposto varie soluzioni ma la migliore mi è arrivata entro 30 secondi dai miei contatti su Twitter.

La decodificazione di un file PDF protetto si può effettuare anche senza comprare programmi speciali e senza conoscenze di programmazione. Con il programma Ghostview e con Ghostscript, un interprete Post Script, si può facilmente creare un copia senza protezione che rende il file PDF modificabile e permette di copiare i contenuti o di importarli in MSWord.

Ecco come rimuovere la protezione password da un file PDF:

1. Scaricare le versioni attuali die GhostScript e GhostView e installarle: Download
2. Aprire il programma GSview.
3. Aprire il file PDF protetto da password con GSview: |- File | Open - |
4. Convertire il file aperto in un nuovo file PDF e salvarlo con un altro nome: |- File | Convert | Device = pdfwrite | [Ok] -|

come rimuovere la protezione password

Google Doodle Jackson Pollock

checklist

Google doodle Jackson PollockOggi Google festeggia Jackson Pollock con un Google Doodle*.

Lo festeggiamo anche noi. Un profondo inchino davanti ad uno dei pittori più grandi e più espressivi dell’arte moderna.

(*) Dal 2004 Dennis Hwang, un artista coreano è il creatore degli ormai famosi Google Doodles, noti agli utenti come i loghi speciali per le festività o per ricorrenze come oggi.

Google: risultati di ricerca personalizzati

checklist January 27, 2009

Controllando i risultati di ricerca e le posizioni di alcuni siti stamattina ho trovato un articolo della Checklist sulla gestione separata INPS in terza posizione fra 41.400 risultati per la ricerca malattia artigiani inps. Ma non solo: accanto ai primi tre risultati c’era una strana freccia e una croce:

Risultati di ricerca personalizzati

Cliccando sulla croce si può cancellare il sito dalla lista dei risultati, cliccando sulla freccia il sito salta dal terzo al primo posto:

Personalizzare Google

Cliccando sul fumetto si può lasciare un commento:

Personalizzare Google

Il servizio sembra ancora in fase di sperimentazione (dieci minuti dopo freccia e croce non c’erano più).

Google propone
“funzionalità personalizzate, suggerimenti e risultati di ricerca più utili e pertinenti. Ad esempio, se utilizzi Google Segnalibri o Google Cronologia web i risultati della ricerca saranno più mirati ai tuoi interessi […] Con la personalizzazione dei risultati ci auguriamo di offrire informazioni quanto più possibile utili e pertinenti.”

In passato soltanto gli utenti registrati al servizio di personalizzazione dei risultati di ricerca potevano ricevere risultati migliori. In futuro sarà sufficiente disporre di un account Google.

Potrebbe diventare un servizio molto utile per i traduttori che regolarmente effettuano delle ricerce in determinati settori.

Links:

Pfeil punto-informatico.it: “Google sperimenta ancora col search”

Blip.fm. Tutti amano Blip.

checklist January 25, 2009

Indie, jazz, classica, pop… tutta la musica su Blip.fm.

Blip.fm è uno dei servizi più amati della nuova rete dei communities e dell’user generated content e un ottimo compagno notturno per chi svolge questa strana attività mezzo creativa e mezzo meccanica del traduttore.

Già con l’uscita di iTunes, il CD non serviva più. Con Blip.fm non serve neanche un disco rigido per ascoltare la musica che piace durante il lavoro al computer e per alimentare una festa con la musica giusta.

Blip.fmCon un motore si fanno le ricerche per brano o per artista nell’immenso archivio creato dagli utenti di Blip in tutto il mondo, e c’è poco, proprio poco, che non si trova. I brani si possono ascoltare (la qualità è buona), ma non scaricare. L’utente registrato può creare delle playlist personali e sviluppare un archivio con la sua musica preferita.

Ma non è tutto: i brani si possono pubblicare, accompagnati da un piccolo commento di 150 carratteri, sul proprio profilo. Così l’utente non è soltanto ascoltatore ma anche un radiomoderatore. Si sviluppano velocemente nuove relazioni, un utente può abbonarsi a un altro, ci si saluta, scrive, scambia informazioni….

Ma attenzione: estremo pericolo di dipendenza!

Diventare traduttore, tariffe, aumentare la qualità

checklist

Nelle rubrica “voci” segnaliamo regolarmente blogs, articoli, interventi in rete di traduttori, interpreti ed altri freelancers.

Corinne McKay, “Thoughts On Translation”: Avoiding beginner’s mistakes

Riccardo Schiaffino, “About Translation”: Low rates for beginners

Danilo Nogueira, Kelli Semolini, “Translation Journal”: Twelve Ways to Enhance Translation Quality

Elenco dei traduttori e interpreti freelance

checklist January 21, 2009

Online-Freelancer, l’elenco dei traduttori e interpreti freelance in italiano, tedesco, inglese

traduttore freelance


2.044 registrazioni, 100 combinazioni linguistiche

Nel 2008 le pagine dell’elenco dei traduttori e interpreti freelance online-freelancer.org sono state visitate 161.319 volte. I siti dei colleghi registrati sono stati richiamati 96.090 volte direttamente dal catalogo.

Le iscrizioni sono sempre aperte e naturalmente gratuite. Usa il modulo d’iscrizione che si trova alla fine – in basso – della pagina con la tua combinazione linguistica. Descrivi i servizi che offri, anche approfonditamente (fino a 1000 caratteri). Evita frasi pubblicitarie e non scrivere tutto in maiuscolo.

Solo per un’iscrizione ottimizzata (colonna destra in alto, fra le registrazioni non numerate) chiediamo un backlink al catalogo o a un sito di un collega già iscritto. Basta un’e-mail all’indirizzo no@nofactory.eu.

Il feed RSS. I siti web vengono da te

Dirk Nolte January 19, 2009

Che cos’è un feed RSS?

Il feed RSS (Really Simple Syndication) permette di seguire regolarmente gli aggiornamenti dei siti, senza doverli visitare più volte uno ad uno e spesso non trovarci novità. Il feed informa l’utente (l’abbonato al feed) in tempo reale sugli aggiornamenti dei siti cui si è abbonato.

feed RRS

symbolo rssCi si abbona al feed facendo clic sul simbolo RSS o sui links che normalmente si trovano nel menù di navigazione. Sul sito della Checklist è in alto a destra. Il simbolo è visualizzato anche dal browser: nella barra degli indirizzi (Internet Explorer solo versioni 7+).

Ogni volta che un sito di news o un blog è stato aggiornato con una notizia o un nuovo articolo, l’abbonato riceve un messaggio. Questo messaggio può essere il titolo o una breve descrizione della notizia/dell’articolo con un link al sito aggiornato oppure può anche fornire la fonte per esteso, in modo che non si deve neanche andare sul sito.

Come si riceve e legge un feed RSS?

Il modo più comodo per raccogliere, leggere e collezionare dei feed RSS sono i feedreader utilizzabili attraverso il web. Con questi si possono visualizzare, in qualsiasi momento e da qualsiasi computer, i feed cui si è abbonati. Il feedreader si presenta come un programma di posta elettronica. Sul lato sinistro si trova la lista degli abbonamenti (subscriptions) e cliccando su un abbonamento si visualizzano sul lato destro gli ultimi messaggi del feed; facendo clic sul messaggio, si apre l’anteprima della nuova pubblicazione del sito o, secondo l’impostazione data al feed dall’autore, anche l’intero articolo.

I servizi più diffusi sono i reader di Google e Yahoo che non si distinguono molto dai loro servizi di webmail.

feed-reader.png


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