Blip.fm è uno dei servizi più amati della nuova rete dei communities e dell’user generated content e un ottimo compagno notturno per chi svolge questa strana attività mezzo creativa e mezzo meccanica del traduttore.
Già con l’uscita di iTunes, il CD non serviva più. Con Blip.fm non serve neanche un disco rigido per ascoltare la musica che piace durante il lavoro al computer e per alimentare una festa con la musica giusta.
Con un motore si fanno le ricerche per brano o per artista nell’immenso archivio creato dagli utenti di Blip in tutto il mondo, e c’è poco, proprio poco, che non si trova. I brani si possono ascoltare (la qualità è buona), ma non scaricare. L’utente registrato può creare delle playlist personali e sviluppare un archivio con la sua musica preferita.
Ma non è tutto: i brani si possono pubblicare, accompagnati da un piccolo commento di 150 carratteri, sul proprio profilo. Così l’utente non è soltanto ascoltatore ma anche un radiomoderatore. Si sviluppano velocemente nuove relazioni, un utente può abbonarsi a un altro, ci si saluta, scrive, scambia informazioni….
Ma attenzione: estremo pericolo di dipendenza!
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January 26th, 2009 - 9:06 am
su blip, ormai imprescindibile e assai più simpatico di facebook, ho scritto un post qui: http://tastiereconsumate.wordpress.com/2008/10/22/blip/
lo adoro!
January 26th, 2009 - 9:20 am
Da quando lo frequento ho ripreso a sentire la mia musica e a conoscerne di nuova, suggerita da persone “vicine” e “lontanissime”.
Passata l’euforia iniziale, mi sono stabilizzata sulle ore serali per ricerche e creazioni. La musica però mi accompagna tutto il giorno - alternata alla radio, certo.
Assolutamente divertente.
January 26th, 2009 - 10:24 am
Visto che un collega mi ha già dato dello spammer per questo piccolo post (”basta spam!” ha commentato) pubblico il mio account personale. Ho scritto l’articolo perché Blip mi piace ed è una cosa bella per chi lavora al computer.
http://blip.fm/PeterPan