Il sito www.cat-trainer.it, oltre a proporre corsi di formazione, offre informazioni sui vari CAT tools, sulle novità nel settore della traduzione/localizzazione e una serie di consigli utili e tutorial gratuiti sull’uso di SDL Trados. Le date dei prossimi corsi in aula:
Padova: corso base/avanzato SDL Trados, 23-24 marzo
Torino: corso su Multiterm, 27 marzo
Torino: corso SDL Trados (solo AITI), 28 marzo
Milano: workshop su Multiterm, 31 marzo
Padova: corso avanzato su DVX, inizio aprile
Bologna: workshop su Multiterm, 2 aprile
Bologna: corso pratico su Wordfast, 2 aprile
Firenze: corso base SDL Trados, 6 aprile
Firenze: workshop sulla gestione della terminologia per interpreti, 7 aprile
Milano: corso base SDL Trados 23 aprile
Bologna: corso base SDL Trados (Proz), 28 aprile
Roma: corso base SDL Trados (Proz), 30 aprile
Roma: workshop su SDL Multiterm, 4 maggio
Bologna: workshop su SDL Multiterm, 5 maggio
Bologna/Roma: Come velocizzare la ricerca terminologica in Internet e nei propri documenti, 19 e 12 maggio
Roma: corso avanzato SDL Trados, 25 maggio
Bologna: corso avanzato SDL Trados, 26 maggio
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March 21st, 2009 - 10:14 am
Ciao
Nella crescente divisione globale del mercato c´è, da un lato le Discount Agencies con Cat tools via via fino alle agenzie indiane da 1 cent di dollare la parola, e dall’altra parte le agenzie di qualità.
Da anni non uso più CAT tools e mi dedico esclusivamente a lavori della massima qualità per clienti che si possono permettere, e ho, da più di 10 anni, 8 clienti fissi che garantiscono la base del mio lavoro.
Le Cat tools van bene per i lavori per le agenzie Discount che non possono fare a meno, non avendo il budget per delle traduzioni ‘umane’.
Buon lavoro
Tomas
March 21st, 2009 - 4:09 pm
Ciao Antonio,
concordo con te nel dire che le tariffe per traduzioni ormai hanno toccato il fondo, ma non credo sia colpa dei CAT tools. Così come negli anni 80 i PC hanno sostituito la macchina da scrivere, il settore sta cambiando nuovamente, in meglio e in peggio, dipende dai punti di vista (una volta, quando non c’era Internet, per consegnare una traduzione si andava dal cliente con il dischetto in mano e si perdevano anche 1-2 ore di lavoro solo per la consegna, oppure per fare una ricerca si andava in biblioteca per risolvere 3-4 dubbi terminologici in un’ora; oggi tutto questo si fa in 2-3 minuti).
Se dici che lavori per clienti senza CAT tools ci sono due ipotesi: sono settori in cui i CAT tools non danno alcun vantaggio o non sono applicabili (settore editoriale ecc.), oppure il cliente non sa che cosa sono. E in quest’ultimo caso potresti essere tu a trarne pieno vantaggio (ripetizioni ecc.).
Il problema delle tariffe basse invece secondo me sta nel fatto che oggi basta avere un computer collegato a Internet per essere “traduttori ”.
March 23rd, 2009 - 6:24 pm
Bruno, Antonio,
posso dire che la mia esperienza con i CAT tools è stata ed è positiva.
Ho una TM mia che non ho mai condiviso con altri, soprattutto con le agenzie. Nelle traduzioni tecniche è di grande aiuto. Non potrei più farne a meno.
Solo per un committente, da ormai quasi 10 anni, traduco usando un programma la cui memoria rimane anche all’agenzia e va benissimo così, per tante ragioni che non sto qui a spiegare.
Non accetto di norma lavori da agenzie che pretendono conteggi separati basandosi su tabelle di valutazione delle ripetizioni.
Soprattutto per clienti diretti, se effettivamente le ripetizioni sono state molte e i tempi previsti si sono dimezzati, una volta terminato il lavoro, sono io stessa a proporre un’eventuale riduzione del compenso concordato, equa per entrambi.
Insomma, decido io: se, come, quando e quanto.
Ciao
Elena