ACTA: organizzazione di seminari - Call for contributors

Samanta Boni March 17, 2009

Abbiamo avviato un progetto la realizzazione di un ciclo di seminari itineranti tra le principali città metropolitane (a partire da Milano) su un tema molto pragmatico che riguarda tutti i lavoratori autonomi della conoscenza e della creatività: COME FARSI PAGARE, QUANTO FARSI PAGARE con obiettivi conoscitivi, di sensibilizzazione, di difesa del lavoro cognitivo, oltre che di promozione di ActaI seminari affronteranno aspetti teorici e pratici, con il coinvolgimento di differenti tipologie di soggetti.


COMUNICAZIONE: CALL FOR CONTRIBUTORS

Per svolgere la funzione di promuovere ACTA il progetto dei Seminari ha bisogno di un progetto di comunicazione e di persone disposte a mettere a disposizione le loro competenze.

Abbiamo bisogno di collaborazione per formare un team di volontari che si occupi delle diverse esigenze del progetto, sia a livello senior che junior. Il team sarà coordinato da Giannino Malossi che ha una solida esperienza internazionale nella gestione di eventi culturali. Le posizioni aperte, sia senior che junior, sono rivolte a:

. relazioni pubbliche, rapporti con i media tradizionali
. esperti di new media/social network
. esperti di web design, intercation design,
. esperti di produzione/riprese video, audio
. grafici editoriali, esperti di editing, packaging, traduzione
. esperti di organizzazione eventi, segreteria generale

Chi fosse interessato può proporre la propria candidatura, scrivendo a info.actainrete.org . Non è prevista una remunerazione economica (non abbiamo un budget) ma solo il rimborso delle spese autorizzate e documentate; naturalmente per tutti noi potrà costituire un’occasione per creare nuove reti relazionali, preziose per il nostro lavoro. Acta inoltre garantisce la piena visibilità di tutti coloro che apporteranno un contributo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.actainrete.org.

Traduzioni tecniche per 12 Euro a cartella

anonimo January 29, 2009

traduzioni per 20 Euro a cartellaSe qualcuno non sa a chi mandare il curriculum…

Ho trovato alcuni indirizzi interessanti fra i AdWords advertisers. Dovrei chiedere in lista se qualcuno li conosce.

Sto aspettando la prima agenzia italiana che scende sotto i 10 Euro a cartella e scommetto che entro quest’anno scopriamo chi è.

Avete già la Social card? No, dimenticavo: è solo per cittadini italiani*.


(*) Un saluto alla Germania e agli altri paesi europei che dagli anni 60 in poi hanno investito milliardi di Euro in prestazioni sociali per i millioni di cittadini italiani ivi residenti.

Lotta per le tariffe per traduzioni tecniche

Dirk Nolte January 13, 2009

Nel dicembre dell’anno scorso abbiamo organizzato un piccolo sondaggio sulla condotta da seguire se un’agenzia di traduzioni chiede ai traduttori di abbassare le tariffe a causa della crisi finanziaria. Abbiamo proposto lo stesso sondaggio anche in un nostro blog tedesco.

La partecipazione è stata minima - soltanto 170 voti (eppure le pagine con i moduli per votare sono stati visitati più di 2.000 volte; strano, sarebbe bastato solo un clic) - ma la presa di posizione dei colleghi, sia in Italia sia in Germania, è risultata chiara.

Il 96% dei colleghi ha votato “no, io mantengo le mie tariffe”, soltanto il 4% sarebbe disposto ad andare incontro all’agenzia.

Noi abbiamo dato una risposta negativa all’agenzia che ce lo aveva chiesto, con una chiara motivazione: il no ce lo possiamo permettere.

Ma sappiamo anche che la grande maggioranza, specialmente dei colleghi più giovani, da cui riceviamo centinaia di curricula ogni mese, non si può assolutamente permettere questo “no”, e non lo dirà. Io personalmente non credo per niente ai risultati di questo sondaggio. Penso che abbiano votato ed espresso commenti soltanto coloro che si possono permettere di dire no. Gli altri hanno preferito stare zitti, e li capisco. Non ho un’altra interpretazione del risultato dei sondaggi. Conosco bene il mercato delle traduzioni e i suoi sviluppi più recenti.

Nel 2008 abbiamo ricevuto soltanto il 20% degli incarichi per i quali ci era stato richiesto un preventivo (clienti diretti nuovi). Nel 2007 avevamo ricevuto il 40% degli incarichi. Naturalmente questo sviluppo è particolarmente forte nel nostro settore (documentazione tecnica) in cui una grande parte degli incarichi viene da medie e piccole imprese che vogliono entrare nel mercato europeo. Per un piccolo produttore di software o macchinari è una bella differenza se paga 4.000 invece di 5.000 Euro per la regolare traduzione delle sue documentazioni.

Io credo che non si possa ignorare questo sviluppo. Abbiamo deciso di non aumentare le nostre tariffe come normalmente ogni anno, ma non intendiamo abbassare quelle concordate con le agenzie.

Con i clienti diretti è diverso. Ogni cliente diretto è un caso singolo e si può sempre trovare un accordo. Gli elementi in gioco sono tanti: se qualcuno chiede di andargli incontro normalmente è disposto a fare altrettanto, e se posso avere un documento originale preparato meglio e concordare una scadenza di 10 giorni per il pagamento della fattura e un acconto del 33% sono sempre disponibile a trattare (entro certi limiti); inoltre: si creano relazioni; la maggioranza dei clienti diretti ritorna e una collaborazione basata sulla fiducia, a lungo termine, ha il suo valore.

(Mi riferisco prevalentemente al mercato tedesco, svizzero e austriaco, dove trovo i nostri clienti, e sarei molto interessato a sapere come stanno le cose in Italia; dovrebbe essere molto peggio qui, no?)

Links:

Pfeil globalwatchtower.com: Economic Crisis? Some LSPs Ask “What Crisis?” (inglese)
aldrige.de: Feeling the economy (inglese)

Crisi finanziaria. Abbassare le tariffe per traduzioni tecniche?

checklist December 15, 2008

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto più volte delle e-mail come la sotto citata da agenzie austriache e tedesche che ci chiedono di abbassare le tariffe concordate a causa della crisi finanziaria.

Cosa rispondiamo? Siamo indecisi, ma tendiamo verso il “no”. Che ne pensate voi? Dite la vostra in un commento e votate con il modulo sottostante.

Dear Partners,
As you may know, the financial crisis has left its mark on us as well.
Our customers are constantly asking for lower prices. Therefore the margins for buying and selling are very tight.

As we need to stay competitive in the future, we would like to arrange new purchase prices for translations with you and change them starting in January 2009.
So far we had an agreed purchase price of € 0,85 with you. We would like to ask you to reduce your price by € 0,05 which would be a total of € 0,80.
Kindly advise us if we will be able to arrange a new price agreement with you.
Many thanks and kind regards.

Lascia il tuo voto!

Agenzia recupero crediti

Berit Ness Johnsen December 4, 2008

RECUPERO CREDITI:

A sentire una collega che lo ha sperimentato in prima persona, non è tutto perduto - insieme abbiamo trovato un agenzia recupero crediti che funziona:
Su territorio nazionale potete contattare la SIREC S.r.l., dicendo di essere una traduttrice (di solito l’iscrizione costa 30 euro, ma grazie al fatto di essere un gruppo con crediti di solito esigui, trattando, abbiamo ottenuto uno sconto pari al 50%).

Fanno pagare relativamente poco a chi deve riscuotere perché poi si rifanno sul debitore (more…)

Traduzioni - Tariffe editoriali

checklist March 14, 2008

Mi rivolgo ai traduttori editoriali, una casa editrice mi ha detto che le mie tariffe di correzione bozze e inserimento testi (Euro 35.00/ora o c.ca 6 Euro/cartella editoriale) è del tutto inaccettabile. In genere sono più o meno quelle che applico per le traduzioni tecnico. Volevo un parere.

Sono davvero così alte oppure sono loro che sono suonati? Mi hanno anche detto che 13 Euro a cartella editoriale per le traduzioni sono follia pura.

Mi dite se sono io che sbaglio o loro che fanno i furbi?

Aumento delle tariffe per traduzioni tecniche

checklist March 10, 2008

Ciao a tutti,
volevo discutere con tutti voi (e con chi ha più esperienza di me) su
un problema che mi sta preoccupando in questo periodo. Ho preso la
partita IVA da poco e, a inizio anno, ho chiesto gentilmente a alcuni
clienti, con cui collaboro strettamente da vari anni, di ritoccare un
pò la tariffa (non era stata aumentata da 2 o 3 anni). Mi è stato
risposto (more…)

Tariffe dell’Aiti e Aniti

bertioga February 15, 2008

A chi mi manda un e-mail: portoghesetraduzioni@tiscali.it posso mandare le 2 ultime tabelle delle tariffe dell’Aiti e Aniti 2002/2003, le ultime on-line. Dopo, pare, in un’enessimo abuso della c.d. legge della Privacy (imho causa pressione d’agenzie oligopoliste) non si sono più visti liberamente.

Ciao Tomas

Tariffe basse per traduttori tecnici

checklist February 14, 2008

Un’agenzia mi ha proposto una tariffa misera, poi ho declinato, vista la bassissima tariffa.
Due settimane dopo mi hanno richiamata, accettando la mia! (ma a quel punto non ho potuto, essendo già stracarica)

Evidentemente i casi sono due: (more…)


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