Monitoraggio siti web

checklist February 13, 2009

Chi ha un proprio sito web che non è soltanto un biglietto da visita online ma che deve acquisire anche clienti dovrebbe sapere il più possibile dei suoi visitatori. Da dove vengono? Con quali parole/frasi di ricerca mi trovano?

monitoraggio siti web103bees Search Term Analytics mostra in modo molto dettagliato con quali keywords i visitatori arrivano sul sito e genera varie statistiche che fanno capire quali combinazioni di keywords sono più efficaci.

10³bees permette l’analisi del cosiddetto Long Tail. Con Long Tail si intendono le ricerche con più di tre parole: “Traduzione italiano al tedesco contratto d’acquisto”.

Mentre nel 2001 l’81% delle ricerche sono state ricerche con una parola sola e quasi nessuno cercava con tre parole (solo il 4%) oggi è completamente diverso:

Ricerche con una parola: 13 - 20%
Ricerche con due parole: 30 - 33%
Ricerche con tre parole: 24 - 28%
Ricerche con quattro parole: 15 - 21%
Ricerche con cinque parole: 8 - 19%

Fonte: Mario Fischer, Website Boosting

Basta registrarsi e inserire due righe di codice nelle pagine da monitorare e le api si mettono subito a lavorare.

Dopo un periodo di prova gratuito di qualche mese si paga per continuare: una tantum 9,- Euro se non sbaglio, non mi ricordo.

Chiedete al vostro webmaster di fornirvi ogni mese le statistiche dettagliate del vostro sito. Se finora non lo fa chiedetegli di inserire le api.

Ecco le ricerche in internet che hanno portato i visitatori sul sito della Checklist giovedì 12.02.09 fra le 16:08 e le 16:38 come registrate da 10³bees:

ricerce checklist

Guida Google: ottimizzazione siti web per i motori di ricerca

checklist February 12, 2009

Nel novembre dell’anno scorso Google ha pubblicato nella sua Webmaster Central una guida per l’ottimizzazione di siti web per i motori di ricerca.

La SEO Starter Guide (SEO è l’abbreviazione per Search Engine Optimization) è un file PDF con 22 pagine che ognuno che cura la propria pagina web dovrebbe leggere per facilitare l’indicizzazione da parte di Google (in tantissimi casi dobbiamo dire: per render l’indicizzazione almeno possibile).

La guida indica gli elementi più importanti che vanno presi in considerazione per valutare la rilevanza di un sito per una determinata ricerca e spiega in modo molto trasparente (anche per chi non ha la minima conoscenza del webdesign) come questi elementi devono essere usati per rendere il proprio sito competitivo.

Adesso il documento è disponibile anche in cinese, tedesco, portoghese, spagnolo e turco.

Naturalmente l’avviso sotto da parte di Google non manca mai quando si parla dell’ottimizzazione per i motori di ricerca:

“Even though this guide’s title contains the words “search engine”, we’d like to say that you should base your optimization decisions first and foremost on what’s best for the visitors of your site. They’re the main consumers of your content and are using search engines to find your work. Focusing too hard on specific tweaks to gain ranking in the organic results of search engines may not deliver the esired results. Search engine optimization is about putting your site’s best foot forward when it comes to visibility in search engines.”

Il Dalai Lama su Twitter

checklist February 9, 2009

Da sabato notte anche Sua Santità il Dalai Lama usa Twitter per corrispondere con la sua gente e rilasciare communicazioni: @OHHDL, Office of His Holiness The Dalai Lama.

Ha già 16.000 followers in solo due giorni, con soltanto 46 updates. Io ho 330 followers e ormai 2.400 updates in più di un’anno.

Dubbito che proprio Twitter sarà il futuro della communicazione in rete - ci sono già altre piattaforme (p. e. identi.ca) più sviluppate e con funzioni più complesse - ma il principio del cosiddetto microblogging sicuramente lo sarà, e prima o poi ci ricorderemo con un sorriso dei tempi iniziali della corrispondenza digitale tramite e-mail, mailinglists…

Dalai Lama su Twitter

DoingText. Elaborare testi online

checklist February 5, 2009

Nessuno mi paga per scrivere sui servizi che presento su queste pagine. Li presento perché li ritengo utili per il nostro lavoro o la nostra vita in rete e io li uso regolarmente. In genere sono gratuiti o mettono a disposizione almeno una parte delle funzioni gratuitamente.

Un nuovo servizio che mi piace proprio è DoingText


doingText. Elaborare testi onlineDoingText è stato presentato nell’ottobre 2008 sul Web Monday a Berlino ed è ancora nella fase private beta, vuol dire che serve un invito* per partecipare. DoingText permette di condividere, elaborare e commentare testi online. I testi sono accessibili da ogni computer, da ogni persona approvata dall’autore o, secondo l’impostazione dell’autore, adirrittura pubblici. Un ottimo strumento per revisionare in modo veloce ed efficace testi, traduzioni (di piccoli dimensioni), corrispondenza.

Un esempio: il presente articolo http://doingtext.com/discussions/aoykus

Visto che riesco raramente a scrivere un testo italiano senza errori ortografici o di grammatica e visto che non posso perdere mezz’ora per scrivere un piccolo intervento o un’email, faccio revisionare ogni articolo, ogni commento che lascio nella rete italiana e anche la mia corrispondenza in lingua italiana tramite DoingText.

Basta scrivere o copiare il testo nella finestra sulla mia pagina iniziale di DoingText, salvarlo e spedire il link alla/alle persone approvate o, se si tratta di un articolo in fase di svillupo, pubblicare il link, per ricevere più commenti e ulteriori informazioni che naturalmente aumentano la qualità del contenuto. In questo caso non si deve neanche effettuare il login per commentare.

DoingText

Via RSS [ Che cos’è un feed RSS?] il sistema mi informa quando un mio testo è stato aggiornato o commentato. Uno strumento interessante ed efficace anche per traduttori, per gente che scrive in più lingue.

* Ho ancora degli inviti da dare via. Chi è interessato può scrivere a no@nofactory.eu.

Iran. Una nazione di blogger

checklist

35.000.000 dei 70.000.000 abitanti dell’Iran hanno meno di 25 anni. Millioni di giovani blogger corrono rischi altissimi prendendo e pubblicando posizioni critiche nei confronti dello stato. Il seguente “infographic” video della Vancouver Film School visualizza questa storia in solo due minuti.

Clicca sulle frecce in basso a destra per vedere il video in modalità full screen!


IRAN: A Nation Of Bloggers from ayrakus on Vimeo.

La piattaforma su cui è stato pubblicato il video si chiama Vimeo ed è un altro progetto di video sharing della generazione 2.0 che funziona più o meno come YouTube. Su Vimeo si trovano video di alta qualità.

Links:
8 alternative a Youtube per condividere e pubblicare video online


via readwriteweb.com

Il forum per traduttori non è più un forum

checklist February 4, 2009

… è un blog.

Questa è la cosa bella dei progetti in rete: non si deve prima di tutto pianificare, sviluppare concetti, creare infrastrutture e determinare forma e contenuti. Si deve soltanto iniziare, scrivere, comunicare. Il resto si fa piu tardi e si può sempre tornare indietro, cambiare strada.

Il forum è nato un anno fa perchè la maggioranza dei traduttori iscritti alla Checklist ha preferito che la mailinglist rimanesse uno strumento di lavoro efficace, senza discussioni, senza chiacchierate.

Ma il forum non è diventato un forum in questo primo anno. 91 colleghi si sono registrati come autori, ma purtroppo solo 5 o 6 scrivono ogni tanto. I pochi post del primo anno spesso sono rimasti senza risposta e non si è mosso molto. Allora il contesto, l’ambiente per un forum funzionante non c’è .

A gennaio abbiamo iniziato a pubblicare degli articoli nel stile di un blogpost e il traffico sul sito è subito aumentato notevolmente.

checklist stats

Ripetiamo l’invito a scrivere, condividere, pubblicare foto, video, link, informazioni utili e inutili, storie, episodi, racconti, barzelette che riguardano la nostra vita come traduttori e freelancer, la nostra vita davanti allo schermo, tutto quello che volete.

Chi ha problemi per pubblicare può sempre scrivere all’indirizzo no@nofactory.eu

Barack Obama e le agenzie di traduzione

checklist February 3, 2009

Chi ancora non l’aveva scoperto, lo ha fatto con la campagna elettorale di Obama: Twitter sta per diventare uno dei servizi più importanti e potenti in rete (twitter account: @BarackObama).

obama twitter

Via YouTube Obama si rivolge direttamente alla gente, ha aperto anche un suo canale YouTube. Il sito whitehouse.gov è stato radicalmente cambiato già durante l’inaugurazione e dispone naturalmente anche di un blog: The White House Blog (adesso c’è pure una versione spagnola (!) - che è ancora in fase di lavorazione, ma il link c’è già a piè di pagina. Obama nel Facebook, Obama su Myspace. Il Presidente 2.0.

I giornalisti famosi, accreditati presso la Casa Bianca, sono arrabbiatissimi e temono di perdere l’esclusiva. Come temono? L’hanno già persa. Non servono più. Non c’è più bisogno di intermediari.

E che c’entrano le agenzie di traduzione?

Links:

2puntozeropertutti.it:”Cos’è e come si usa Twitter”

Corsi di SDL Trados, Passolo, Wordfast, DVX

Bruno Ciola February 2, 2009

Vuoi imparare ad usare SDL Trados, Passolo, Wordfast, DVX o un altro software di “produttività” senza perdere tempo?


I PROSSIMI CORSI DI CAT-TRAINER:

Bologna: corso base/avanzato SDL Trados, 5-6 feb
Milano: corso base Wordfast Classic + Pro, 16 feb
Arezzo: corso avanzato SDL Trados, 16 feb
Milano: corso base/avanzato SDL Trados, 18-19 feb
Roma: corso avanzato su SDL Trados (feb-mar)
Milano: corso su Multiterm, 20 feb
Bologna: corso base Wordfast Classic + Pro, 3 mar
Firenze: corso base/avanzato SDL Trados, 5-6 mar
Roma: corso pratico su Multiterm, 13 mar
Bologna: corso avanzato SDL Trados (solo AITI), 14 mar
Bolzano: workshop sulla gestione della terminologia per interpreti, 16 mar
Roma: corso base su SDL Trados, 19 mar
Padova: corso base/avanzato SDL Trados, 23-24 mar
Torino: corso su Multiterm, 7 feb
Torino: corso SDL Trados (solo AITI), 28 mar

cat-trainer.eu

Eclissi di sole digitale

checklist February 1, 2009

Molto presente Google su queste pagine ultimamente, ma la belissima eclissi di sole digitale di ieri mattina non deve mancare.

“This site may harm your computer”, “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”, l’avviso che per quasi un’ora è comparso in tutto il mondo e in tutte le lingue accanto a qualunque risultato di ricerca e i siti elencati non si potevano più aprire dalla pagina di Google.

Speravo già in un grande crash ma niente, in un’ora tutto è stato risolto.

What happened? Very simply, human error.

Ma ho una foto ricordo:

blackout

Google mail: accesso offline

Berit Ness Johnsen January 29, 2009

Announcing offline access in Gmail Labs

Oggi ho letto un blog davvero interessante, che tratta varie novità da Google. L’ultima è l’accesso alla posta elettronica di Google anche se non usi un programma dedicato (Outlook, IncrediMail, etc.).

Uno degli svantaggi di non usare un programma dedicato per leggere la posta elettronica, è la necessità di essere sempre collegati ad Internet durante l’operazione. Con la nuova tecnologia di Google, non più. Il trucco sta nel programma addizionale Gears che permette l’accesso ad applicazioni in rete senza essere collegati. Offline Gmail sarà come nel vero spirito Google prima lanciato come una funzione in Labs, che contiene una serie di funzioni ancora in stadio beta.


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